13 Gen

Come affrontare al meglio la giornata lavorativa.

  • Posted by Davide Boraso
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  • ansia, consapevolezza, mindfulness, riduzione dello stress

Saper come affrontare al meglio la giornata lavorativa oggi diventa indispensabile per sopravvivere al logorio della vita moderna.

Si può affrontare al meglio la giornata lavorativa indipendentemente da quale sia il ruolo? La risposta è si. Probabilmente conosci la sensazione fin troppo bene: Arrivi in ufficio con un chiaro piano per il giorno e poi, in quello che sembra solo un momento, ti ritrovi sulla via del ritorno a casa. Nove o dieci ore sono passate, ma probabilmente avrai realizzato solo alcune delle tue priorità. E, molto probabilmente, non riesci nemmeno a ricordare esattamente quello che hai fatto per tutto il giorno. Se questo ti suona familiare, non ti preoccupare. Non sei solo. La ricerca mostra che le persone spendono quasi il 47% delle loro ore di veglia a pensare a qualcosa di diverso da quello che stanno facendo. In altre parole, abbiamo spesso inserito un pilota automatico.

A questo si aggiunga che siamo entrati in quello che molti chiamano “economia dell’attenzione.” In questo particolare tipo di economia, la capacità di mantenere attenzione e concentrazione è altrettanto importante quanto le competenze tecniche o di gestione. I leader devono assorbire e sintetizzare una marea crescente di informazioni per prendere le decisioni giuste, perciò sono particolarmente colpiti da questa tendenza emergente.

La buona notizia è che puoi allenare la tua mente a concentrarsi meglio utilizzando esercizi di consapevolezza durante il giorno per affrontare al meglio la giornata lavorativa.

Ecco alcune linee guida per diventare un leader più attento e consapevole.

In primo luogo, occorre iniziare la giornata nel modo giusto. I ricercatori hanno scoperto che rilasciamo un gran numero di ormoni dello stress già a partire da pochi minuti dopo il risveglio. Potresti chiederti perché? Semplicemente perchè il pensiero di ciò che dovremo fare nella giornata può innescare il nostro istinto di lotta o fuga e rilascia cortisolo nel sangue. Invece, prova a fare così: Quando ti svegli, trascorri due minuti nel tuo letto semplicemente notando il respiro. Quando compaiono pensieri o riflessioni sulla giornata nella tua mente, lasciali andare e torna al tuo respiro.

Successivamente, quando stai arrivando in ufficio, prenditi 10 minuti alla scrivania o in auto per ricaricare il tuo cervello con una breve pratica di consapevolezza prima di tuffarti nelle attività. Chiudi gli occhi, rilassati, e siedi in posizione verticale. Porta la tua attenzione completa sul respiro. Basta mantenere un flusso continuo di attenzione sull’esperienza respiro: inspirare, espirare; inspirare; espirare. Ogni volta che noti la tua mente distratta, è sufficiente rilasciare la distrazione riportando l’attenzione al respiro. Datti il permesso di godere di questi minuti. Per tutto il resto della giornata, altre persone e urgenze concorrenti lotteranno con la tua attenzione. Ma per questi 10 minuti, l’attenzione è tutta tua.

Una volta completata questa pratica sei pronta/o per iniziare a lavorare; la consapevolezza può aiutarti ad aumentare l’efficacia. Due abilità definiscono una mente consapevole: attenzione e consapevolezza. Più esplicitamente, l’attenzione è la capacità di concentrarsi su quello che stai facendo in quel momento, mentre la consapevolezza è la capacità di riconoscere e rilasciare inutili distrazioni che si presentano. Occorre comprendere che la consapevolezza non è solo una pratica sedentaria; la consapevolezza consente di sviluppare una mente chiara e responsiva. La consapevolezza in azione è una grande alternativa alla pratica illusoria e dannosa del multitasking.

Agire consapevolmente significa concentrarsi sul compito a portata di mano, riconoscere e rilasciare le distrazioni interne ed esterne che si presentano. In questo modo, la consapevolezza aiuta ad aumentare l’efficacia, ridurre gli errori, e anche migliorare la creatività.”

Per capire meglio la potenza della consapevolezza, considera l’afflizione che tocca più o meno quasi tutti noi: l’e-mail dipendenza. Messaggi di posta elettronica hanno un particolare modo di sedurre la nostra attenzione e orientarla verso le attività a bassa priorità in quanto il completamento di piccole operazioni in modo rapido determina un rilascio di dopamina, un ormone del piacere, nel nostro cervello. Questo rilascio ci rende dipendenti dalle e-mail e compromette la nostra concentrazione. Invece, prova ad applicare la consapevolezza quando apri la tua casella di posta. Concentrati solo su ciò che è importante ed elimina ciò che rappresenta solo rumore. Per favorire un migliore inizio di giornata, evita di controllare la posta elettronica come prima cosa al mattino. Ciò vi aiuterà a schivare distrazioni e problemi a breve termine, nel corso del miglior momento di messa a fuoco e di eccezionale creatività.

Man mano che la giornata procede e si avvicinano gli incontri faccia a faccia, la consapevolezza può aiutarti a renderli più brevi ed efficaci. Ad esempio per evitare di entrare ad una riunione con una mente errante, prenditi due minuti per praticare la consapevolezza. È possibile farlo mentre stai camminando verso la riunione. Ancora meglio, rimani in silenzio per i primi minuti della riunione, permettendo a tutti di arrivare sia fisicamente che mentalmente. Poi, se possibile, terminare la riunione cinque minuti prima dell’ora, in modo da consentire a tutti i partecipanti una transizione serena verso il loro prossima compito.

Nel corso della giornata se il tuo cervello inizia a stancarsi, la consapevolezza può aiutarlo a rimanere pronto ed evitare decisioni sbagliate. Dopo il pranzo, imposta un timer sul telefono in modo che squilli ogni ora. Quando suona il timer, cessa l’attività in corso e prenditi un minuto di pratica di consapevolezza. Queste interruzioni delle prestazioni ti aiuteranno a non scadere in automatismi deleteri e circoli disfunzionali.

Infine mentre la giornata volge al termine e ci si avvia a casa, se siete pendolari potete prendervi ancora qualche momento di consapevolezza. Per almeno 10 minuti sul treno, spegni il telefono, spegni la radio, e semplicemente datti la possibilità di essere. Lascia andare tutti i pensieri che si presentano sintonizzandoti sul respiro. Questo modo ti permetterà di lasciar andare parte dello stress della giornata così da poter tornare a casa ed essere pienamente presente con la famiglia.

Vivere in modo Mindfulness non si tratta di vivere la vita al rallentatore. Si tratta di migliorare la messa a fuoco e la consapevolezza, sia nel lavoro che nella vita. Si tratta di strappare via le distrazioni e rimanere in pista con obiettivi individuali, rimanendo organizzati.

Prendi il controllo della tua consapevolezza: prova questi suggerimenti per due settimane e fai tuoi quelli che ritieni più utili.

Davide Boraso
Psicologo – Psicoterapeuta
Terapeuta EMDR e MindfulnessBCT.