MINDFULNESS
Kabat Zinn, medico americano pioniere dell’utilizzo della Mindfulness in campo psicologico la definisce: “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante“.
Si tratta cioè di dirigere volontariamente la propria attenzione a quello che accade nel proprio corpo e intorno a sé, momento per momento, ascoltando più accuratamente la propria esperienza, e osservandola per quello che è, senza giudicarla o criticarla.
La Mindfulness può essere indicata per chiunque desideri, in salute o in malattia, trascendere le proprie limitazioni e spingersi verso un maggiore benessere psicofisico.
Oggi sempre più evidenze scientifiche hanno dimostrato che la pratica costante della mindfulness è efficace nella riduzione dello stress e delle patologie ad esso correlate, nel maggior controllo di sintomi fisici dolorosi connessi a malattie organiche e, in generale, nella promozione di profondi e positivi cambiamenti dell’atteggiamento, del comportamento e della percezione di sé stessi, degli altri e del mondo.
LE AREE DI INTERVENTO DELLA MINDFULNESS
Miglioramento del sistema immunitario e patologie correlate come disturbi.
Maggiore capacità di gestione dei conflitti come di problemi ordinari e straordinari.
Incremento dell’accettazione e nei confronti del proprio stato di malattia o dei propri disturbi psicologici e fisici.
Nuova capacità della mente di sostituire le emozioni distruttive, con modalità che promuovano equilibrio, serenità e saggezza.
Maggiore capacità di padroneggiare le situazioni difficili della vita.
Maggiore e migliore capacità di attenzione e concentrazione sui compiti stabiliti.